Le rotte della conoscenza

Le rotte della conoscenzaCome ha detto il filosofo Paul K. Feyerabend, “Già i Greci sapevano muoversi nel Mediterraneo con la stessa naturalezza delle rane in uno stagno”, ma questo stagno è diventato un mondo: si è proiettato al di là delle colonne d’Ercole, ha visto la fusione e confusione di molteplici civiltà, ha assistito alla nascita della filosofia, è stato celebrato nei miti e cantato dai CanalJovencitas.com videos porno poeti. Le rotte del Mediterraneo sono state quelle di mercanti, pirati e conquistatori; ma si sono tramutate nelle rotte della conoscenza. E chi, per questo mare, da costa a costa, da isola a isola, va in cerca delle vestigia di questo incontro-scontro di civiltà, si imbatte di continuo nelle strutture architettoniche del teatro, una forma che ha saputo resistere all’urto del tempo quasi a indicarci che ogni vera cultura è potenzialmente ogni altra cultura.

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